Il Regno della Luna
La Luna nel mito, nei calendari, nella tradizione e nel cielo.
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Fasi lunari, eclissi, divinità e calendari della Luna
«Il Regno della Luna» è un sito divulgativo interamente dedicato al nostro satellite: alla Luna che si osserva in cielo, a quella che ha scandito i calendari e a quella che popola miti, credenze e opere d'arte. Cento articoli in due lingue, italiano e inglese, accompagnano il lettore dalla spiegazione astronomica dei fenomeni lunari alle storie che le diverse civiltà hanno costruito intorno a essi.
Si parte dalle fasi lunari e dai loro cicli: perché la Luna cambia aspetto ogni notte, che cosa distingue il mese sinodico da quello siderale, come si producono le eclissi di luna e di sole, che cosa sono davvero la superluna e la luna blu, quanto si allontana ogni anno il nostro satellite. Le spiegazioni sono scientifiche; il significato simbolico che la tradizione ha attribuito a questi fenomeni viene presentato a parte, come storia delle idee.
Una sezione è dedicata alle divinità lunari: Selene e il suo carro, Artemide e Diana di Nemi, Ecate triforme, Thoth e Khonsu in Egitto, Nanna a Ur, Chang'e in Cina, Tsukuyomi in Giappone, Máni nel Nord, Coyolxauhqui e Mama Quilla nelle Americhe. Un'altra racconta il calendario lunare nelle sue molte forme, babilonese, ebraico, islamico, cinese e induista, insieme al computo della Pasqua e ai nomi delle lune piene, dalla Luna del Lupo alla Luna del Raccolto.
Completano il sito la Luna nella tradizione, dall'astrologia di Tolomeo alle mansioni lunari arabe, dall'argento degli alchimisti ai proverbi dei contadini, e la Luna nell'arte e nella poesia, da Luciano di Samosata ad Ariosto, da Galileo a Leopardi, da Beethoven a Debussy. A curarlo è lo Studio Esoterico Cornelio, per il quale la Luna è uno dei grandi simboli della tradizione esoterica: proprio per questo, qui l'astronomia e la leggenda hanno ciascuna il proprio spazio, senza mai confondersi.
Domande frequenti
Quante sono le fasi lunari?
Le fasi principali sono quattro: luna nuova, primo quarto, luna piena e ultimo quarto. Tra l'una e l'altra si distinguono le fasi intermedie, cioè la luna crescente, la gibbosa crescente, la gibbosa calante e la luna calante, per un totale di otto. Il ciclo completo dura in media circa 29,5 giorni e dipende dalla posizione della Luna rispetto alla Terra e al Sole, che ne illumina sempre una sola metà.
Che differenza c'è tra mese sinodico e mese siderale?
Il mese siderale, di circa 27,3 giorni, è il tempo che la Luna impiega a compiere un giro intorno alla Terra rispetto alle stelle fisse. Il mese sinodico, di circa 29,5 giorni, è invece l'intervallo tra due fasi uguali, per esempio tra due lune nuove. È più lungo perché nel frattempo la Terra avanza nella sua orbita intorno al Sole e la Luna deve percorrere un tratto in più per ritrovare la stessa posizione.
Perché durante un'eclissi di luna la Luna diventa rossa?
In un'eclissi totale di luna la Terra si trova tra il Sole e la Luna e la sua ombra copre il disco lunare. Una parte della luce solare, però, attraversa l'atmosfera terrestre, che disperde soprattutto le lunghezze d'onda blu e lascia passare quelle rosse, deviandole verso la Luna. Il colore può variare dal rame al rosso scuro secondo la quantità di polveri e nubi presenti nell'atmosfera.
Cosa significa luna blu?
Oggi si chiama luna blu la seconda luna piena che cade nello stesso mese del calendario, un evento che si verifica in media ogni due o tre anni. Questo significato nasce da un'interpretazione errata, pubblicata nel 1946 dalla rivista Sky and Telescope, di una regola del Maine Farmers' Almanac, che indicava invece la terza di quattro lune piene in una stagione. La Luna non cambia colore: l'espressione è soltanto un nome.
Chi era la dea greca della Luna?
La personificazione greca della Luna era Selene, figlia dei Titani Iperione e Teia secondo la Teogonia di Esiodo e sorella di Elio, il Sole, e di Eos, l'Aurora. Era immaginata mentre attraversava il cielo notturno su un carro d'argento ed è nota soprattutto per il mito del suo amore per il pastore Endimione. In età più tarda furono associate alla Luna anche Artemide ed Ecate.
Da dove vengono i nomi delle lune piene, come Luna del Lupo?
Nomi come Luna del Lupo, Luna della Neve o Luna del Raccolto sono stati resi popolari soprattutto dagli almanacchi nordamericani del Novecento, che li attribuivano in parte alle tradizioni dei nativi americani e in parte ai coloni europei. Esistono serie di nomi diverse in molte culture. La Luna del Raccolto, per esempio, è il plenilunio più vicino all'equinozio d'autunno, che un tempo prolungava la luce per i lavori nei campi.